La scuola nasce dalla fusione di due sezioni
staccate, un biennio dell'Itis di Sesto San Giovanni
ed un biennio dell'Itis di Cesano Maderno, ospitate
nel Centro Scolastico Onnicomprensivo del Parco Nord
Milano.
A partire dall'a.s. 1980/81 l'Istituto assume l'autonomia e diviene
I.T.I.S. (Istituto Tecnico Industriale Statale) con l'indirizzo di
Elettronica industriale con il Decreto del Presidente
della Repubblica DPR n° 1195 del 28 agosto 1980.
In seguito a partire dall'anno scolastico 1987/88 diviene istituito
I'indirizzo di Informatica Industriale con Atto ministeriale Prot. N°
145 del 28 aprile 1987.
Gli organi collegiali si attivano, inoltre, per introdurre progetti
sperimentali, sensibili alle nuove esigenze dettate dallo sviluppo
tecnologico scientifico e dal bisogno di una didattica rinnovata e più
al passo con i tempi; vengono così deliberati, richiesti e poi
autorizzati dal Ministero della Pubblica Istruzione:·
- l'indirizzo sperimentale AMBRA 3(Elettronica e
telecomunicazioni)nell'anno scolastico 1990/91, istituzionalizzato con
C. M. 68 del 9 marzo 1994·nell'anno scolastico 1993/94
- l'indirizzo sperimentale ABACUS (Informatica
industriale) con D.M. 3657 del 29 aprile 1994.
Intanto tutte le componenti della scuola si attivavano per proporre
l'intitolazione. Nasce così l'I.T.I.S. CARTESIO, con
delibera del Consiglio di Istituto n° 77 del 1 aprile 1993 e on C.P. n°
17087 del 5 luglio 1993.
Nell'anno scolastico 1994/95 viene istituito l'indirizzo sperimentale
di Liceo Scientifico Tecnologico con C. M. Prot. N°
4618 del 19 luglio 1994.
Nell'anno scolastico 2005/06 viene inserito nel percorso scolastico
anche il Liceo Scientifico Biologico.
Situato nel Centro Scolastico Parco Nord di Cinisello Balsamo,
l'ITIS "Cartesio" raccoglie una popolazione scolastica proveniente da
diversi centri dell'hinterland nord di Milano: Cinisello, Sesto,
Bresso, Cusano M., Paderno e, in percentuale minore da Milano, Monza,
Senago, Muggiò, prevalentemente costituiti da quartieri operai o di
piccola borghesia.
L'area Nord Milano ha subito negli ultimi anni profondi cambiamenti,
con la chiusura delle grandi fabbriche e l'avvio di nuove attività
imprenditoriali e di iniziative innovative destinate ad incrementare
l'offerta di lavoro già nel breve termine.
La disoccupazione sta calando, anche se ora colpisce maggiormente la
popolazione adulta maschile (mentre in passato le fasce più deboli
erano i giovani e le donne), in particolare, lavoratori dipendenti,
spesso operai specializzati che hanno perso il lavoro a seguito della
chiusura delle grandi fabbriche e quindi difficilmente
ricollocabili.
Si sta assistendo, inoltre, al "reclutamento" di giovani ad elevata
scolarità e specializzazione, all'interno delle imprese del settore
multimediale che si sono insediate sul territorio.